La spesa sostenibile

Mangiare in modo sostenibile non significa solo acquistare e scegliere prodotti stagionali o biologici, ma compiere quotidianamente una serie di buone azioni che ci orientino a pratiche sostenibili.

La maggior parte dei rifiuti che ognuno di noi genera nel proprio quotidiano proviene dalla busta della spesa, per questo non è strano che quando si sente che ci sono persone che sanno ridurli, la prima cosa che siamo portati a pensare è che sia impossibile. In realtà, non solo è possibile ma per la maggior parte delle cose/azioni da fare risulta molto facile evitare i rifiuti superflui, anche se, come per tutte le cose, dipende un po’ dalle abitudini di ogni persona.

Sicuramente, dove compriamo dovrebbe essere uno dei primi elementi da prendere in considerazione per orientarci verso quei luoghi della spesa che ci offrono una maggior comodità e facilità nel momento in cui vogliamo acquistare senza che quest’azione generi rifiuti non necessari, per esempio: mercati locali, fruttivendoli e contadini di quartiere, mercati di agricoltori e negozi dove poter comprare prodotti alla spina, sia alimentari che no, gruppi o cooperative di consumo, che ci consentono di fare scelte di natura bio e di ridurre quanto più possibile la filiera. Quanto agli acquisti alla spina, è necessario portare con sé i giusti contenitori, ma andiamo per gradi.

Una volta individuati i luoghi migliori per fare la nostra spesa, possiamo iniziare a cercare le cose di cui abbiamo bisogno per comprare evitando gli imballaggi usa e getta. Partiamo dalla busta della spesa. Un panno cerato (wrap) può diventare un’ottima alternativa alle borse in plastica o a quelle realizzate in carta di alluminio, trasformandosi in una borsa naturale fatta con cotone e cera d’api o cera vegetale – tra gli altri componenti – che con il calore delle mani si adattano agli alimenti e ai contenitori, prendendo la forma che desideriamo: esistono molti video tutorial che ci insegnano a realizzarla in modo semplice, mentre per i più pigri, si può comprare e riutilizzare ogni volta che vogliamo o optare per una busta in tessuto o di rete in cotone, lino, etc.

Passiamo ora ai contenitori che ci saranno utili, ad esempio, per realizzare la nostra spesa alla spina. In questo caso, possiamo benissimo riutilizzare ciò che già troviamo in casa, senza pensare di comprarne degli alternativi: vanno benissimo anche i contenitori o le bottiglie in plastica che abbiamo, in quanto la cosa importante è dare maggior vita possibile alla plastica già esistente e non sostituirla fino a quando possiamo riutilizzarla. Un consiglio da seguire sempre, quando si parla di spesa sostenibile è anche l’organizzazione a essa legata: il segreto è lavorare d’anticipo, per esempio con un menù settimanale che ci consenta di individuare i piatti da preparare evitando lo spreco e facendo una lista dettagliata di quello che possiamo usare, avendolo già in casa per non mandarlo sprecato, e di quello che realmente ci serve.

La stessa buona organizzazione sarà utile per sistemare in casa tutto quello di cui abbiamo bisogno per fare la nostra spesa, dalle buste eco ai contenitori per la spesa alla spina, così da non trovarci impreparati nel momento in cui dobbiamo uscire di casa. Per questa ragione, il nostro consiglio è pensare sempre che anche se questa tipologia di spesa può portarci via del tempo in più, rappresenterà comunque uno dei tanti strumenti con cui anche noi, ognuno nel proprio piccolp e ognuno a modo proprio, possiamo contribuire a ridurre la plastica. La maggior parte dei prodotti da supermercati sono avvolti da incarti in plastica usa e getta, scegliendo nuove abitudini e guardando anche con maggiore attenzione i materiali con cui sono realizzate le confezioni dei prodotti che siamo soliti utilizzarli possiamo fare delle scelte molto virtuose, sostituendoli ad esempio con altri che utilizzano invece materiali 100% riciclabili come la carta certificata FSC, o come i compostabili, che diventano nuovo nutrimento per la terra.

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