Il foliage e l’autunno…

Tempo di autunno, tempo di spettacoli naturali all’insegna del colore. Scopriamo una grande risorsa naturale in grado di regalarci profonde emozioni, semplicemente passeggiando nei boschi e nelle foreste del nostro paese.

Se siete ammiratori e appassionati della natura, fino a dicembre potrete ammirare uno dei fenomeni naturali più magici e spettacolari che vivono i nostri boschi, anche a pochi chilometri da casa. Se i foliage più celebri sono quelli del New England, dei parchi del Canada, delle immense foreste in Cina o del Giappone, dove la tradizione di cercare i luoghi migliori in cui gli aceri si colorano di rosso si chiama momijigari, non per questo è necessario andare così lontano, basta riscoprire i bellissimi boschi di casa nostra.

Ma che cos’è esattamente questo fenomeno che viene indicato come tra i più rappresentativi della stagione autunnale? Stiamo parlando del momento in cui gli alberi si tingono di toni caldi, dando vita a panorami imperdibili: un patrimonio naturale da rivalutare, oltre che una risorsa importante per il turismo sostenibile, soprattutto in tempi di cambiamenti climatici e deforestazione.

Da nord a sud, percorrere a piedi o in bicicletta gli itinerari che si snodano lungo la penisola è un modo non solo per riscoprirne le bellezze ma anche per diffondere un’idea di turismo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Ecco allora qualche proposta per vivere la natura d’autunno.

Tra Piemonte e Svizzera si trova un percorso ferroviario ad hoc, chiamato proprio “Treno del Foliage”. Questo servizio sarà aperto e disponibile ai turisti fino al 15 novembre: si tratta di 52 chilometri, che da Domodossola a Locarno regalano vedute spettacolari e scorci panoramici infiammati dai colori autunnali. L’iniziativa è promossa dalla Ferrovia Vigezzina – Centovalli e i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.

A Monza, chi visita il bellissimo parco della Reggia, potrà consultare addirittura una mappa interattiva, disponibile online, in cui sono stati selezionati e aggiornati in tempo reale i punti più suggestivi dove poter apprezzare lo straordinario fenomeno del foliage.

Fra Toscana ed Emilia Romagna, si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, un altro dei luoghi migliori per assistere alla trasformazione dei colori dei boschi. Ormai da anni, il parco organizza il “Fall Foliage”, un mese di eventi e trekking durante il quale poter ammirare le splendide faggete vestite dei colori autunnali più intensi.

 

 

Non può mancare poi il “cuore verde” d’Italia, l’Umbria. Da settembre fino a dicembre, la Valnerina, le vigne sui colli nelle zone tra Montefalco e Torgiano, il lago Trasimeno e il Lago di Piediluco rappresentano solo alcuni dei luoghi che consigliamo di visitare a chi ama questa regione e vuole approfittare della magia dell’autunno per visitarla.

E un week-end autunnale può facilmente diventare anche l’occasione per riscoprire o scoprire per la prima volta uno dei tantissimi borghi storici d’Italia: un’altra risorsa inestimabile. Andare lontano non serve, il turismo di prossimità è ormai un trend anche nel nostro Paese.

L’Oasi di Casacalenda, ad esempio, è un’antica area protetta del Molise, un tesoro di biodiversità che si estende per quasi 150 ettari. Infine, spostandoci ancora più a Sud, vi consigliamo di non perdere gli aceri, i faggi e i castagni del Parco della Sila e del Parco Nazionale del Pollino, in Basilicata.

Insomma, ogni regione dello stivale può diventare la meta di un itinerario alla scoperta del foliage nostrano. Secondo gli ultimi dati (Global Forest Resources Assessment), in Italia, infatti, i boschi occupano attualmente 11,4 milioni di ettari, quasi il 40% della superficie nazionale. Ma i cambiamenti climatici li minacciano.

Valorizziamoli e scopriamoli, perché viaggiare attraverso i boschi italiani sia possibile anche in futuro; perché gli alberi e la ricchezza in termini di flora e fauna dei nostri territori non diminuiscano; perché anche le prossime generazioni possano godersi il piacere di vivere la natura in qualsiasi momento dell’anno.