We love etnico!

We love etnico!

Sempre più alla moda e sempre più apprezzato: scopriamo le ultime tendenze in fatto di cibo etnico e nuovi modi di vivere la tavola all’insegna della leggerezza.

Di cosa parliamo quando parliamo di cibo etnico e cucina etnica?
Sicuramente, dal nostro punto di vista, parliamo di colore, di tradizioni esotiche, di usi e costumi legati a territori e ingredienti lontani da quelli a cui siamo abituati nell’emisfero che orbita intorno alla dieta mediterranea.

Da una ricerca compiuta a metà 2018, sono infatti circa 14 milioni gli italiani che scelgono di mangiare etnico in ristoranti e locali dedicati a questa tipologia di offerta, quando decidono di mangiare fuori.

Giappone, Messico, Cina sono tra le destinazioni più scelte dai nostri palati.
E se la tendenza dei ristoranti etnici, con locali sempre più cool e alla moda, si è ormai affermata nelle grandi città italiane, così come nei centri minori, sono in aumento anche gli italiani che amano sperimentare nuove influenze tra le mura di una cucina domestica, dove la parola d’ordine sembra essere sempre più multiculturalismo!

Colore, folclore, ingredienti originali e accostamenti inusuali rappresentano certamente gli stimoli più appetitosi, ma le scelte etniche che compiamo in fatto di alimentazione sono legate non solo a gusti e influenze più o meno soggettive, ma anche a cotture e condimenti spesso in contrasto con i valori della leggerezza e dell’equilibrio.
Ecco, allora, l’importanza di saper scegliere i giusti piatti in qualsiasi parte del mondo abbiamo voglia di sperimentare i nostri sensi…

Cucina etnica e tendenze: nuovi sapori all'insegna del gusto e della leggerezza.

 

Una tradizione culinaria da cui poter prendere spunto in fatto di leggerezza è la cucina vietnamita. Tra le meno condite delle cucine orientali, combina fragranze, sapori e colori provenienti in parte dall’influenza cinese, in parte da quella francese. Fa un uso abbondante di spezie ed erbe aromatiche: menta, peperoncino, coriandolo, chiodi di garofano, lemon grass e zenzero sono solo alcuni dei sapori contenuti negli oltre 500 piatti di cui si compone questa cucina.

Le tecniche di cottura da prediligere sono ovviamente quelle al vapore o al wok, che consentono agli ingredienti di non perdere il loro sapore originario e il loro valore nutritivo.

Piatto tipico vietnamita, il Pho: una zuppa servita di solito con noodles (i tipici spaghetti di riso) e carne di manzo. Viene condita con foglie di menta, germogli di soia e lime. Anche in questo caso esistono diverse varianti a seconda dei territori di cui è espressione.

La cucina libanese, ad esempio, è una delle espressioni più tipiche della cucina mediorientale, risentendo delle forti influenze della cultura araba, soprattutto nell’uso abbondante di frutta secca e carne di agnello, ma si presenta estremamente varia e ricca di verdure. Si può passare tranquillamente dalle minestre leggere, arricchite da legumi, come le lenticchie, e spezie, fino alle verdure ripiene di carne, riso e pinoli.
Immancabile su una tavola libanese è sicuramente il tabbouleh, un’insalata di prezzemolo, pomodori e burghul, che presenta numerose varianti, e il cui gusto ricorda decisamente il limone; si mangia raccogliendolo con delle foglie di insalata. Gustoso e leggero, è un ottimo piatto unico.

Cucina etnica e tendenze: nuovi sapori all'insegna del gusto e della leggerezza.

 

Se, invece, siete appassionati di cucina messicana, sappiate che non si addice troppo a un regime nutrizionale equilibrato. Particolarmente calorica e con una prevalenza di sapori piccanti, questa cucina presenta tuttavia una serie di scelte che possono soddisfare sia i palati più esigenti sia il valore della leggerezza: il guacamole, per esempio, una gustosa crema a base di avocado, da usare come condimento delle tipiche tortillas di mais.
Quanto alle quesadillas, ovvero le tortillas con formaggio, sono un buon piatto se prive di condimento o se ci si limita a qualche verdura.

 

 

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