Alla scoperta della carota nera

Dal più remoto oriente fino alle contemporanee tavole occidentali, la carota nera si riprende il suo spazio fatto di gusto naturale e benefici nutrizionali.

Sapevate che la carota nera arrivata dall’Afghanistan diversi secoli fa è la versione primordiale della carota arancione che tutti conosciamo e rappresenta quindi la sua versione originale? Intorno al XII secolo, dalle sperdute terre afghane, questa pianta erbacea a fusto verde con radice colorata, appartenente alla famiglia delle Apiaceae, è migrata verso l’Iran e la Cina.

Secondo una tradizione, nei secoli successivi, precisamente nel 1500, sono stati gli olandesi a donarle il colore arancione in onore di re Guglielmo d’Orange, dopo averla selezionata attraverso vari incroci.

Ma, a parte una storia autorevole e affascinante alle spalle che l’ha vista viaggiare per oceani e continenti, remoti paesi orientali e ricche tavole reali, che cos’ha di tanto speciale la carota nera tornata così di moda negli antipasti, i primi piatti e nei dessert dei menù occidentali? Innanzitutto, le sue proprietà benefiche.

Nutrizionalmente parlando, è un prodotto classificabile nel VI gruppo fondamentale degli alimenti; contiene poche calorie, provenienti dal fruttosio, e rappresenta una buona fonte di fibre, acqua, minerali, come il potassio, e antiossidanti, in particolare beta-carotene (provitamina A, anche se in misura inferiore alle carote arancioni), potassio e zinco. Come molti alimenti che si caratterizzano per il colore rosso (mirtilli, melograno, prugne, uva, etc) anche la carota nera è ricca di antociani dall’alto potere antiossidante, molto utili contro i radicali liberi, le infiammazioni, i problemi circolatori, e per curare i danni provocati alla pelle dai raggi ultravioletti.

Gastronomicamente parlando, la carota nera, così come la carota arancione, può essere mangiata cruda, ma anche utilizzata in cucina come ingrediente solitario o abbinato ad altri ingredienti per la creazione di piatti a base di verdura dal gusto sano e naturale.

Qualche esempio?
Un soffice e delicato purè a base di carota nera e patate, se volete rimanere nell’ambito vegetariano, ma anche una vellutata con panna acida. Se invece amate il dolce, non potete non provare la classica torta alla carota nella sua versione colorata!

Infine, se siete tra chi non ama cucinare ma ama sperimentare, potete provare la carota nera che abbiamo messo insieme alla barbabietola nei Crackers Fibrextra Misura: leggerezza e gusto in un unico prodotto.

 

Proprietà alimenti verdura