Jogging, tutti gli errori da evitare quando andate a correre

Il jogging è sicuramente una delle attività di fitness più diffuse perché non richiede particolari abilità fisiche, è economica e porta risultati evidenti se praticata con costanza.

Fare jogging poi, soprattutto all’aria aperta, porta benefici non solo al fisico ma anche alla mente, perché correre aiuta a scaricare le tensioni e ad alleviare lo stress. Come ogni sport, però, bisogna avere la certezza di non sbagliare le modalità di approccio o i tempi e l’intensità con cui si comincia a praticare l’attività.

Ecco quindi quali sono tutti gli errori da evitare quando andate a correre e fate jogging!

1. Non fare il riscaldamento

Non fare il riscaldamento prima di cominciare a correre è il primo errore da evitare quando fate jogging. Questa è comunque una regola generale: non bisogna mai partire con l’attività fisica a freddo, ovvero senza aver preparato il proprio corpo alla corsa. Il riscaldamento è essenziale per scongiurare qualsiasi tipo di problema ai muscoli e per far sì che non vengano sottoposti ad uno sforzo eccessivo durante l’allenamento. Per riscaldarvi prima di fare jogging, potete simulare una corsa sul posto di 8/10 minuti oppure fare un leggero stretching. Ricordatevi poi che è altrettanto importante, alla fine della corsa, ricavare 5 minuti di defaticamento, camminando o facendo stretching.

Fare stretching

2. Esagerare in intensità

Se siete alle prime armi con il jogging ed è trascorso molto tempo dall’ultima volta che avete corso o fatto attività fisica, non strafate. Un altro errore comune è quello di bruciare le tappe ed esagerare in intensità, superando i limiti che potete raggiungere. Non siete allenati? Allora quello che dovete imporvi è un lavoro graduale: iniziate con una camminata veloce e alternate la corsa (almeno per la prima settimana), successivamente potrete correre senza mai fermarvi. Anche la frequenza con cui fate jogging è importante: se siete novellini, cominciate con due o tre giorni a settimana, poi potrete fare la vostra corsa giornaliera una volta che avrete raggiunto il giusto allenamento.

3. Non mangiare prima di correre

Evitare di mangiare prima di correre? Niente di più sbagliato! Non mangiare prima della corsa è infatti un altro errore: fare jogging a stomaco vuoto non va affatto bene, perché rischiate di sentirvi deboli e abbandonare la corsa prima del tempo. Per allenarvi avete bisogno di energie! Ovviamente non dovrete esagerare con le quantità di cibo e scegliere un tipo di alimento facilmente digeribile; inoltre, meglio fare lo spuntino pre-corsa almeno 30-45 minuti prima di cominciare l’attività.

4. Bere poca acqua

Un errore molto comune e diffuso è pensare che bere acqua mentre si corre non sia corretto. Per fare jogging e ottenere risultati ottimali, invece, dovrete necessariamente essere ben idratati in partenza e reidratare il corpo durante e dopo la corsa. Bere poca acqua è quindi controproducente! Ricordatevi di bere almeno 2 litri di acqua al giorno e, se volete, potete anche assumere sali minerali disciolti nella vostra bottiglia d’acqua per reintegrare i liquidi persi attraverso la sudorazione durante la corsa.

Bere acqua quando si fa jogging

5. Indossare un abbigliamento non adatto

Indossare un abbigliamento non adatto per correre è un altro errore da evitare se volete fare jogging per bene. L’abbigliamento, dalle scarpe ai vestiti, è davvero molto importante: le scarpe devono essere comode e pensate apposta per la corsa (non potete rischiare spiacevoli dolori ai piedi il giorno dopo!) e i vestiti devono essere comodi, meglio se in tessuto tecnico, che assorbe il sudore senza però lasciarvi la sensazione di bagnato addosso. Inoltre, anche i vestiti, come le scarpe, devono essere comodi e non impedirvi nessun tipo di movimento.

Le informazioni tecnico-scentifiche ed i consigli generici su stili di vita e benessere pubblicati attraverso questo blog sono da ricondurre all’opinione di professionisti di settore. Essi non hanno una natura medica in quanto affrontano le tematiche in un’ottica informativa e non risolutiva, pertanto sono da considerarsi generici e non sono attribuibili alle particolari situazioni del lettore. Ad ogni modo si raccomanda la consultazione del proprio medico o di altri esperti sanitari per qualsiasi dubbio o approfondimento.

Rimettersi in forma