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Chi risente del colesterolo è il tuo cuore, quindi tutto il tuo corpo
Il colesterolo è un grasso presente nel nostro corpo, una sostanza assai importante per il nostro organismo, ma è indispensabile che rimanga entro determinati livelli. Se infatti tali livelli vengono superati, il colesterolo si trasforma da sostanza necessaria a pericolo per la nostra salute.
Esistono due tipi diversi di colesterolo: quello buono, che viene distribuito a tutti gli organi che ne hanno bisogno, e quello cattivo, che si deposita nelle arterie e provoca disturbi all'organismo.
Le nostre abitudini alimentari possono fare molto per ridurne l'impatto negativo del colesterolo sull'organismo. Un'alimentazione sana ed equilibrata permette di prevenire l'insorgere di alcune problematiche ed è proprio qui che, ancora una volta, entrano in gioco le regole alla base della dieta mediterranea: indirizzare le nostre scelte alimentari verso cibi più naturali, come verdure, cereali, legumi, frutta, pesce ed olio di oliva è la migliore delle strategie per aiutare il nostro corpo a combattere i danni derivanti da una presenza di colesterolo troppo elevata.
Controllare la composizione degli alimenti per conoscere la quantità di grassi in essi contenuti, inoltre, è un gesto responsabile che va a tutto vantaggio del nostro benessere.
Basta poco per scoprire quanti cibi rispettano il nostro equilibrio pur senza far rinunciare al sapore.
Questa lunga lista propone gli alimenti consigliati e...gustosi!
Latte magro, yogurt magro, ricotta di mucca, formaggio fresco, margarina light, olio di girasole, olio di mais, olio di oliva, olio di soia, tutta la frutta, tutte le verdure,fagioli, lenticchie, ceci, pane integrale, cracker integrali, biscotti integrali, nocciole, mandorle, pistacchi, arachidi, noci, merluzzo, trota, carpa, salmone, aringa, sgombro, tonno, pesce spada, tacchino senza pelle, bistecca magra di maiale, vitello magro, pollo senza pelle, bresaola, strudel di mele, marmellata, sorbetto.
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Ogni organismo richiede un'alimentazione specifica
Ogni persona è speciale e ogni corpo reagisce in modo unico ai differenti ingredienti contenuti nei cibi. È stato stimato che circa il 20% della popolazione ha problemi di intolleranza verso uno o più alimenti che di norma consuma.
È proprio la specificità di ognuno di noi che fa insorgere i problemi di intolleranze alimentari, a dimostrazione del fatto che la nostra salute e il nostro benessere sono senza dubbio "regolati" anche dal tipo di alimentazione che adottiamo per il nostro organismo, unico nel suo funzionamento.
I cibi nei confronti dei quali si verificano le intolleranze più diffuse sono, oltre al frumento (glutine), il latte e le uova. Questi due alimenti, che per il loro alto valore nutritivo ricoprono un ruolo fondamentale nella piramide alimentare di adulti e bambini, possono essere tuttavia particolarmente "insidiosi".
Proprio per questo, nel caso di intolleranza nei confronti di questi ingredienti, si rendono necessari degli alimenti sostituivi che riescano a compensare le mancanze di quegli apporti fondamentali per la crescita e la tutela del corpo umano.