Qualche suggerimento per prevenire e arginare i danni degli stravizi.
È destino comune aver accumulato a fine festività natalizie, in media, 2-3 chilogrammi circa di peso ciascuno. Allora come poter iniziare il nuovo anno senza tale scomoda eredità?
In generale è d’obbligo circoscrivere i danni con pochi e semplici principi e agendo d'anticipo.
Questi i suggerimenti:
- Cerchiamo di concentrare il consumo di cibi ipercalorici solo durante le giornate di vera festa, mentre durante gli altri giorni del periodo delle festività, è invece bene seguire un'alimentazione corretta, senza eccessi.
- Restare digiuni il giorno successivo per recuperare l’introduzione calorica, ci causa una fame esagerata che può essere appagata solo con altro eccesso calorico. La soluzione alternativa è di ridurre le quantità.
- Anche se la sera prima ceniamo abbondantemente, è utile comunque non saltare la colazione del giorno seguente, limitandosi magari ad un the o caffè macchiato con biscotti integrali.
- Non cediamo alla tentazione di risolvere il problema utilizzando pasti a base di tisane o di solo yogurt o frutta: mangiamo come di solito, ma in quantità ridotta.
- Non incorriamo nell’uso di pasti sostitutivi: non fanno prodigi e non stimolando il senso di sazietà, rischiano di farci aumentare l'introito calorico.
- È ingannevole anche assumere lassativi immaginando che possano sgonfiarci. Molto più efficace è l’aumento del consumo di fibre, sotto forma di cereali integrali, o se si ha necessità, può essere utile anche l’uso di tisane drenanti, più volte durante il dì.
- Non ci opprimiamo con attività fisica massacrante: meglio 20 minuti al giorno costantemente per tutto il prossimo mese.
- Aprire il pasto con verdure crude, condite con solo aceto balsamico, oppure con una mela, può arginare gli effetti di copiosi pasti natalizi, poiché questi alimenti sono in grado di contenere l’assorbimento di grassi e zuccheri.
Non servono grandi sacrifici, ma un poco di buona volontà sì, riducendo fin d’ora le porzioni, facendo movimento tutti i giorni per almeno 20 minuti e... per un po' moderare gli eccessi!!
Buone festività
La frutta secca a guscio, sulla tavola di Natale non può mancare. Da secoli presenti nella nostra alimentazione, noci, nocciole mandorle e pinoli, avevano il vantaggio di conservarsi a lungo e di poter essere consumati anche nelle stagioni in cui, invece, la frutta fresca scarseggiava. Ingrediente fondamentale di dolci come il torrone, il cioccolato gianduia, il marzapane e tanti altri, la frutta secca ha molte virtù tra cui quella di contenere grassi “buoni” per le nostre arterie e fibre utili al nostro benessere.