Risparmiare energia (e inquinare meno) in cucina è possibile!

Cucinare green non vuol dire solo scegliere cibi sani e sostenibili: l’attenzione si può rivolgere anche al modo in cui ci mettiamo ai fornelli, con un occhio attento al risparmio energetico e piccoli accorgimenti che possono aiutare l’ambiente e tagliare le bollette.

Sapevate che bastano pochi, semplici, accortezze per ridurre notevolmente il nostro impatto sull’ambiente in cucina e – cosa che non guasta – risparmiare anche sulle bollette?
Vediamo come a cominciare dai consigli più semplici, per esempio, bollire solo la quantità di acqua che serve e non più litri del necessario. E non buttatela, provate a riusarla per cuocere altri alimenti, come le verdure al vapore. Oppure riciclatela per lavare i piatti a mano, se non avete la lavastoviglie, o, dopo che si raffredda, per innaffiare le piante del balcone.

Frigorifero e freezer vanno posizionati sempre lontani da forno e termosifoni o dall’esposizione solare diretta. Si possono regolare al minimo (5 gradi per il frigo vanno benissimo), il cibo si manterrà perfettamente per il tempo previsto dalla sua scadenza. Ed evitate di aprirlo e chiuderlo continuamente.

Per quanto riguarda la lavapiatti, preferire sempre i cicli ecologici, che durano di più e consumano fino al 30% di energia in meno. E il carico deve essere completo, per non sprecare né acqua né corrente. Ed ecco qualche curiosità: c’è chi utilizza il ciclo di lavaggio della lavastoviglie per cuocere i cibi con il sistema della vasocottura. Si mettono gli ingredienti, come ad esempio le verdure, in barattoli di vetro chiusi ermeticamente e si sfrutta il calore sprigionato durante il lavaggio dei piatti per cuocerli. Provate anche il pesce o il riso: il trucco è scegliere il programma con la temperatura giusta. La stessa tecnica può essere usata anche nel forno tradizionale o a microonde.

Per chi ama cucinare ci sono davvero tantissimi modi di risparmiare energia, mantenendo inalterati i sapori. Usare sempre il coperchio delle pentole, ad esempio. Per alcuni cibi, come per esempio i legumi, preferire le pentole a pressione, che dimezzano i tempi di cottura. E poi sfruttare il calore del fornello per cucinare più pietanze, usando le pentole “a castello”, una sopra l’altra.

I materiali degli utensili da cucina sono fondamentali: il rame, per dire, è un conduttore di calore e quindi fa risparmiare energia. Cuocere a fuoco lento è un altro segreto per ridurre i consumi.

 

 

I più recenti piani cottura a induzione, inoltre, permettono di regolare al meglio il calore, evitando le dispersioni. Ma anche un uso corretto di quelli a gas permette di tagliare al massimo i consumi.
Il forno va tenuto ben pulito e non va usato per scongelare gli alimenti. Un accorgimento per risparmiare energia è di spegnerlo qualche minuto prima della fine della cottura per sfruttare anche il calore residuo.

Infine ricordarsi sempre – può sembrare scontato ma spesso ce ne dimentichiamo – di spegnere la luce e staccare gli elettrodomestici che non si usano, quando si esce dalla cucina. Spegnere il gas e controllare di aver tolto le spine della corrente quando si va in vacanza non è solo un accorgimento che ci fa stare più sicuri, ma impedisce di disperdere risorse preziose. Fate caso anche agli elettrodomestici in stand-by, che comunque continuano a consumare, anche da spenti.

E, sempre a proposito di energia, nella tua spesa ricorda di privilegiare i marchi che usano le energie rinnovabili per la loro produzione!