Essere genitori eco-friendly

Per un mondo più sostenibile da lasciare ai nostri figli possiamo fare tutti qualcosa anche in riferimento alle scelte che li riguardano da vicino, come usare pannolini lavabili: perché eco-friendly si diventa, ma si nasce anche!

Se pensate che essere green sia una scelta che si opera consapevolmente nel momento in cui si è già abbastanza adulti, sappiate che questo è vero, ma solo in parte: esistono, infatti, molti adolescenti sinceramente e seriamente attenti al futuro del pianeta, e non dimenticate che, oggi sempre di più, abbiamo la possibilità e il dovere di inculcare alcuni atteggiamenti virtuosi in tema di sostenibilità e rispetto dell’ambiente ai nostri figli fin dalla loro tenera età. Questo può avvenire anche grazie alle scelte che compiamo a partire dalla loro nascita.

Iniziamo con gli accessori indispensabili ad accoglierli: siete sicuri che culle, passeggini o box debbano essere necessariamente all’ultimo grido? Avete mai pensato di riciclare tutto ciò che tenete in cantina dopo la nascita del primo figlio? E se il vostro cucciolo è ancora figlio unico, sappiate che oltre allo swapping femminile, il resto del mondo è pieno di associazioni e anche di singoli che organizzano eventi in cui è possibile barattare tutto quello che ruota intorno all’universo bimbo.

Arriviamo ora ai pannolini: una bella nota di spesa per il bilancio mensile di una famiglia, oltre che una bella montagna di rifiuti da smaltire! Ecco, allora, qualche buon motivo per scegliere un’ottima alternativa a quelli tradizionali: i pannolini lavabili.

Perché preferirli?
Innanzitutto, inquinano meno l’ambiente, ma solo a patto che vengano usati in modo responsabile. A questo proposito, acquistate solo i pannolini che vi serviranno realmente: ovvero, circa ventiquattro il primo anno (con tre mutandine), e poco meno di quindici a partire dal secondo. I pannolini dovrebbero, inoltre, essere sempre lavati insieme al resto del bucato, così da attivare una lavatrice ben piena ed evitare il più possibile cicli di lavaggio extra. I pannolini lavabili, infine, contribuiscono a tenere il bambino protetto da irritazioni e allergie e hanno una buona tenuta di pipì.
Se siete interessati, sappiate che in Italia sono ancora pochissimi i negozi fisici che li vendono, mentre il mercato on line è molto fiorente e gli stessi produttori hanno creato i propri siti per la vendita, per cui non sarà difficile recuperare le giuste informazioni e il fornitore più adatto a voi.

Passiamo ora alla parte più divertente da condividere con i vostri bimbi durante le lezioni di sostenibilità: i giochi e i giocattoli!
Se avete dei cucciolotti di pochi mesi, eliminate tutto ciò che possa essere dannoso per la loro salute, non solo in termini di dimensioni ma anche di materiali che li compongono. Scegliete giochi in stoffa o in legno, privi di suonerie e batterie, più stimolanti per l’immaginazione e la fantasia del bambino e più rispettosi dell’ambiente.
Se avete bambini più grandicelli, create insieme a loro nuovi modi di giocare, a partire dal riciclo creativo. I piccoli adorano usare le cose dei grandi: non sarà difficile scegliere tra i vostri utensili da cucina qualcosa che non utilizzate più per far diventare la vostra bambina una chef stellata, o qualche vestito e collana per farle creare la sua boutique di alta moda. Se invece avete voglia di ingegnarvi con i vostri maschietti, in rete troverete mille idee divertenti per creare nuovi giochi o per rispolverarne di vecchi, come ad esempio le fantastiche sfide di velocità e precisione con i tappetti delle bottiglie, o la costruzione di castelli con le carte.

Sembrerà poco e forse scontato, ma con le vostre scelte attente e con il vostro esempio concreto avrete contribuito a insegnare alle generazioni future il rispetto per le cose e quello per il pianeta.