I superfoods: mito o realtà?

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I superfoods: mito o realtà?

Negli ultimi anni si parla tantissimo di superfoods, nelle riviste, in televisione, su internet, aprendo così la corsa alla loro ricerca sfrenata: funzionano veramente? Quali sono questi alimenti?

I Superfood, o super cibi in italiano, sono comunissimi alimenti caratterizzati dall’avere concentrazioni, più elevate rispetto alla media, di alcuni nutrienti considerati benefici per il nostro organismo, dando così all’alimento in questione dei “super poteri sulla nostra salute”. Tipicamente tra i superfood troviamo: bacche, frutti tropicali, tè verde, semi, cacao, alcune verdure come i broccoli e tanti altri. 

Spesso questi superfood sono ricchi di vitamine, altri di minerali, altri ancora di antiossidanti, non esiste quindi una linea di demarcazione netta tra cosa è un superfood e cosa non lo è, cosa lo caratterizza e cosa no: ad esempio le bacche di Goji sono famose per la quantità di antiossidanti (contenuti in misura maggiore noi nostrani mirtilli), le noci per il contenuto di omega-3, etc.

 Il termine superfood si trova per la prima volta in un articolo di Aaron Moss del 1998, pubblicato sulla rivista Nature Nutrition, dove l’autore afferma: “Gli esseri umani hanno molte scelte quando si tratta di nutrire il loro corpo, ma i benefici di alcune di questi cibi sono così importanti che sarebbe opportuno parlare di supercibi”.

 Lo stesso autore nello scritto non specifica quali siano questi superfood e quali no, quali i criteri di inclusione/esclusione nella lista di questi alimenti “speciali”.

 

 

Come riconoscerli allora, quali sono realmente?
A grandi linee possiamo affermare che tutti gli alimenti benefici per il nostro organismo, che lo supportano e lo rendono più forte e sano possono essere definiti superfood. Parliamo quindi della frutta secca (mandorle, noci, nocciole, pinoli, noci di Macadamia, anacardi, noci del Brasile, pinoli) e dei semi (semi di zucca, di lino, di sesamo, di girasole, di Chia) che andrebbero consumati regolarmente e inseriti nell’alimentazione quotidiana senza dar troppo peso e senza doverci troppo preoccupare delle calorie o dei grassi che contengono: sono infatti calorie e grassi che possiamo a ragione definire “buoni e salutari”. Tutti questi “superfood” sono importati per la salute cardiovascolare e per regolare il colesterolo nel sangue.

Per fare il pieno di antiossidanti via libera a frutta e verdure fresche, con un particolare accorgimento alle bacche: mirtilli, lamponi, ribes, bacche di Açaí, al melograno e all’uva, al cacao in polvere o al cioccolato fondente.

Tutta la famiglia dei cavoli (cavolo verza, cavolo cappuccio, broccolo, cavolfiore, rape, etc.) è nota per la ricchezza di composti ad attività antitumorale.

Anche le spezie, le erbe aromatiche, le radici come lo zenzero e la curcuma, l’aglio e la cipolla possono entrare di diritto nella categoria superfood: in questi alimenti la ricchezza in minerali (come il ferro o il magnesio) in vitamine (principalmente vitamina C e le vitamine del gruppo B), antiossidanti e altri nutrienti è generalmente molto molto alta.

Come abbiamo visto, tutti gli alimenti “naturali” possono, a mio avviso, rientrare nella categoria superfood, ma ciò che fa realmente la differenza in termini di salute è sicuramente avere uno stile di vita sano, che comprenda attività fisica quotidiana e un’alimentazione ricca di frutta e verdura e varia nelle scelte giornaliere, completata dall’uso dei “superfood”: mirtilli nello yogurt la mattina, un buon tè verde nel pomeriggio, un’abbondante porzione di broccoli a cena. Non è un singolo alimento ma la dieta e lo stile di vita nel loro complesso che fanno la differenza. Mettere in pratica questi comportamenti ha un effetto benefico sulla salute scientificamente dimostrato.

  

 

Chiara Cevoli

 


CHIARA CEVOLI
 è una dottoressa e biologa nutrizionista, laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l’Università La Sapienza di Roma ed iscritta all’ONB - Ordine Nazionale dei Biologi. Dal 2011, oltre a svolgere con passione il suo lavoro, prosegue costantemente gli studi in ambito nutrizionale e scrive sul suo blog www.vivienutri.it. Il suo obiettivo quotidiano è quello di ascoltare e cercare di risolvere le diverse esigenze delle persone che si rivolgono a lei, non solo tramite piani alimentari personalizzati ma anche per mezzo di una corretta educazione alimentare.

 

 

 

Tags: Benessere