La prevenzione dei tumori inizia a tavola

I consigli di Misura per volersi bene ogni giorno

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La prevenzione dei tumori inizia a tavola

Scopriamo insieme, grazie alla dottoressa Cevoli, quanto conta una corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori.

Il 4 febbraio 2018 si celebra giornata mondiale contro il cancro, una delle patologie che ad oggi rappresenta la principale causa di morte e disabilità nel mondo.

 

Sono diversi i fattori di rischio riconosciuti responsabili dei molti tipi di tumore: fumo di sigaretta, alcol, inquinamento ambientale, infezioni, inattività fisica e cattiva alimentazione.
A tal proposito nel 2014 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro –IARC, ha pubblicato il quarto Codice Europeo Contro il Cancro. È in pratica una lista di 12 suggerimenti, basati sulle attuali conoscenze scientifiche, che i singoli cittadini dovrebbero adottare per prevenire il cancro.
Il punti 3, 5 e 6 del codice sottolineano l’importanza dell’alimentazione e del corretto peso corporeo per prevenire l’insorgenza dei tumori.

 

L’alimentazione raccomandata per prevenire il rischio di sviluppare un tumore è prettamente vegetariana, con particolare attenzione volta alla qualità degli alimenti siano essi di origine animale o vegetale.
Il punto fondamentale è quello di aumentare il consumo di vegetali freschi e di stagione: verdure, frutti, ortaggi, tuberi. Questi alimenti devono essere sempre presenti in ogni pasto della giornata (frutta come spuntino, verdure come contorno a pranzo e cena).

 

 

Le fonti di carboidrati da preferire sono quelle integrali, meglio se come cereali integrali in chicchi: farro decorticato, avena decorticata, riso integrale, etc. È vero i tempi di cottura sono un po’ lunghi ma basta organizzarsi il giorno prima o preparare qualche porzione in più da tenere in frigorifero (o in congelatore), pronta per essere condita.

 

Carne e pesce invece? Per il pesce via libera al consumo, scegliere sempre pesce pescato, non di allevamento e preferite il pesce azzurro del nostro Mediterraneo ricco di omega-3. Limitate invece i pesci di grossa taglia (salmone, tonno, pesce spada), nelle cui carni possono accumularsi metalli pesanti. La carne va invece consumata con moderazione, soprattutto la carne rossa. Sempre meglio scegliere carne proveniente da allevamenti biologici o meglio ancora grass-fed (carne di animali allevati allo stato brado, la cui alimentazione si basa esclusivamente su erba, non mangimi).

 

Il codice consiglia di evitare le carni processate (affettati e insaccati). La maggior parte di queste carni (prosciutto, bresaola, speck, salame, mortadella, etc.) contengono conservanti (nitriti e nitrati) da cui sarebbe bene stare alla larga o comunque limitare, ricordando che oltretutto questi prodotti sono a base di carne rossa. Si trovano alcuni affettati di qualità o produzioni di piccole aziende che lavorano senza l’uso di conservanti.
Infine si consiglia di evitare le bevande zuccherate: queste infatti rappresentano una delle prime cause di obesità e con un uso protratto negli anni possono causare scompensi metabolici al corpo.

 

Quindi riassumendo, via libera a: frutta fresca, frutta secca, verdure, tuberi, cereali integrali, legumi, pesce e uova (meglio se biologiche). È bene limitare o comunque non eccedere nel consumo di: carne rossa, alimenti salati, insaccati e affettati.
Ovviamente anche l’alcol andrebbe grandemente limitato, soprattutto i superalcolici il cui consumo dovrebbe essere sporadico.

 

“Se le persone seguissero queste raccomandazioni si dimezzerebbe il numero dei tumori.”
Dott. Franco Berrino

 

 

 

Chiara Cevoli

 


CHIARA CEVOLI
 è una dottoressa e biologa nutrizionista, laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l’Università La Sapienza di Roma ed iscritta all’ONB - Ordine Nazionale dei Biologi. Dal 2011, oltre a svolgere con passione il suo lavoro, prosegue costantemente gli studi in ambito nutrizionale e scrive sul suo blog www.vivienutri.it. Il suo obiettivo quotidiano è quello di ascoltare e cercare di risolvere le diverse esigenze delle persone che si rivolgono a lei, non solo tramite piani alimentari personalizzati ma anche per mezzo di una corretta educazione alimentare.

 

 

 

Tags: Benessere