Falla semplice, falla naturale!

Il contatto con la natura e i suoi frutti sanno sempre riservare grandi benefici. Scopriamo quanto può essere semplice migliorare il proprio benessere, anche a tavola, grazie a ingredienti sani e alla portata di tutti.

Siamo a giugno, il mese che ci lusinga con le giornate più lunghe dell’anno. È il momento in cui sentiamo già il profumo dell’estate e non vediamo l’ora di dedicare del tempo a noi stessi. Forse, questo rappresenta il periodo dell’anno in cui trascorriamo il maggior numero di ore all’aria aperta, immersi nella natura: che sia mare, montagna o i parchi della città.
E come sempre, è proprio la natura ad aprirci nuovi orizzonti: i profumi dei fiori coccolano i sensi, i tramonti meravigliosi viziano la nostra immaginazione e i sapori dei frutti della terra sono quanto mai dolci in questa stagione.

Prendiamo ispirazione proprio dalla terra per fare un viaggio nel mondo dei semi e dei grani germogliati, patrimonio dell’antichità, periodo in cui se ne faceva un grande uso. Negli ultimi decenni, sono stati utilizzati meno nelle nostre cucine rimanendo alimento di nicchia prevalentemente per vegani e vegetariani, ma la maggiore attenzione verso i cibi sani, ricchi di sostanze nutritive e con poche calorie li ha fortunatamente portati di nuovo alla ribalta.

Superfood o superalimenti, semi della salute, semi oleosi, in qualsiasi modo li chiamiamo, non c’è dubbio che queste piccole pepite colorate facciano decisamente bene al nostro organismo.
Costituiscono la sorgente degli olii vegetali più utilizzati per scopi sia alimentari che industriali, ma allo stesso tempo sono anche un mix unico e ricchissimo di proteine, sali minerali, vitamine, omega-3 e omega-6 e fibre.

Sono una fonte immediata di energia per il corpo che non affatica il nostro sistema digerente essendo altamente digeribili.
Mantengono il colon in salute e allo stesso tempo riducono il rischio di ictus e infarto grazie alle loro proprietà antiinfiammatorie.
Difatti, il seme contiene in sé tutto il potenziale della pianta: da fortemente disidratato, con meno del 10 % del contenuto di acqua, in presenza di condizioni favorevoli va incontro alla fase di germinazione in cui si ha la reidratazione del seme, la riattivazione di tutte le funzioni cellulari e, come segno evidente del risveglio, l’emissione della radichetta, ovvero di una tenera fogliolina.

Il germe di grano, ad esempio, è la parte più interna del chicco, quella che non è presente nelle farine raffinate in quanto essendo ricca di grassi andrebbe incontro a fenomeni di irrancidimento che impedirebbero la buona conservazione delle farine per tempi lunghi. Dalla sua spremitura si ottiene comunque un olio che ha tantissimi effetti benefici per la pelle.
I germogli di avena, di orzo e di segale sono altrettanto ricchi di sostanza nutritive da utilizzare ad esempio a fresco o in dissetanti centrifugati di verdura e come farine trovano impiego nella preparazione di pane, impasti dolci o di gustosissimi pancakes.

I semi di chia, di lino, di zucca, sesamo e girasole si possono consumare invece come snack o all’interno delle vostre pietanze, regalandovi ricette originali e piatti pieni di sapore. Per la sua particolarità, nella composizione proteica priva di gliadine del glutine, un accenno va fatto per la farina di semi di grano saraceno, o grano nero, che oltre a essere adatta alla preparazione di dolci o salati gluten-free, vanta un potente mix nutrizionale di ferro, magnesio, potassio, selenio, zinco, rame e alcune vitamine del gruppo B che rende i suoi semi un alimento ideale per apportare un surplus di energia e vigore per sportivi e anziani, donne in gravidanza e in allattamento.

Vediamo, allora, come arricchire la nostra dieta con queste pepite e i loro germogli. Partiamo dal mattino:

  • A colazione, con una granella di semi di noci, pistacchi e mandorle da aggiungere allo yogurt,
  • A pranzo, con una ricca insalata di germogli di soia o di colorati germogli di barbabietola
  • Come spuntino di metà pomeriggio, con 3-4 noci
  • A cena, con una minestra fredda di legumi accompagnata da crostini di pane ai cereali con una percentuale di germogli di avena e segale.

Per rendere sempre differente anche un semplice filetto di pesce o un secondo di carne creiamo croccanti panature o croste con i semi della nostra dispensa, sperimentando ogni volta nuove varianti. Alla fantasia e al gusto non c’è mai limite e sarà divertente per lo chef e sfizioso per il palato di grandi e piccini.

E con il pieno di energia, di vitamine e di sali minerali aggiungiamo la nostra pillola di attività fisica quotidiana e offriremo al nostro organismo tutta la vitalità per affrontare al meglio questo meraviglioso periodo dell’anno.

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