Le ultime tendenze in fatto di meditazione e rilassamento

Siete stressati e avete problemi di ansia o insonnia?
Scoprite le tecniche di meditazione in grado di contribuire al recupero della vostra serenità.

Una volta erano le favole della nonna a farci rilassare e ad accompagnare i nostri pensieri verso il riposo notturno, oggi esiste una variegata gamma di tecniche pronte ad aiutare la meditazione, il relax e la conoscenza di sé.
Sono infatti sempre di più gli italiani che a causa di una vita stressata e dei ritmi frenetici che segnano la routine quotidiana ricorrono a tecniche di rilassamento, che ormai riescono a coinvolgere diversi aspetti del corpo e della mente.
Certo, c’è chi può permettersi maggiore tempo e chi di tempo ne ha sempre meno: sarà per questo che nel vasto panorama che include i trend più in voga per il rilassamento si spazia ampiamente dai bagni sonori alle tecniche di meditazione orientale, passando per gli AMSR.

Ma andiamo per gradi: che cosa sono i bagni sonori? Per gli esperti si tratta di una nuova tecnica di meditazione che prevede una vera e propria immersione nel suono grazie alle vibrazioni di gong, campane, tamburi e strumenti vari.

Un’esperienza terapeutica che può essere fatta in compagnia, negli appositi centri dedicati a questa tecnica e che spaziano dai più tradizionali fino a coinvolgere antichi eremi e centri benessere di ultimissima generazione, ma che può essere vissuta anche nella più totale solitudine, ovunque voi siate, grazie all’ausilio di un registratore e di un paio di cuffie.

E se volete qualcosa di ancora più “contemporaneo”, allora gli ASMRAutonomous Sensory Meridian Response – possono soddisfare le vostre esigenze. Se non sapete a cosa si riferisca tale sigla, basta andare a fare una ricerca su YouTube dove scoprirete un mondo fatto di suoni, bisbigli e fruscii tra i più disparati.

Se in Italia il fenomeno è ancora agli esordi, in America sono migliaia gli Youtuber che sussurrano a bassa voce, che tamburellano su microfoni o utilizzano superfici diverse per produrre suoni ipnotici; che sfregano le dita o che, addirittura, ricostruiscono attraverso le sonorità delle esperienze rilassanti. Lo scopo è raccogliere, tramite microfoni ipersensibili, rumori delicati, ripetitivi e ipnotici che contribuiscano ad allentare le tensioni mentali e a vincere qualsiasi resistenza conscia e inconscia.

Abbandonando il mondo dei suoni, possiamo sempre scegliere la meditazione zen, ovvero la classica tecnica di meditazione che si esegue da seduti e che si ispira al Buddismo. Venne ideata nel VI secolo d.C. da un monaco indiano e si pratica stando seduti a gambe incrociate. Il fulcro di questa meditazione è rappresentato dal respiro e dalla staticità. Tra i suoi benefici, sicuramente una maggiore consapevolezza e autocontrollo del proprio corpo e delle proprie emozioni.

 

 

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