Più consapevolezza del corpo con il Pilates

I consigli di Misura per volersi bene ogni giorno

Back

Più consapevolezza del corpo con il Pilates

Un tempo era la ginnastica, ma anche in quel tempo c’era chi, come Joseph Pilates, già elaborava un nuovo approccio alla disciplina sportiva che da lì a breve sarebbe divenuto metodo, moda e tendenza.

Nato in Germania oltre un secolo fa grazie al medico tedesco Joseph Pilates, che chiamò il suo metodo Contrology - con riferimento al modo in cui incoraggia l'uso della mente per il controllo dei muscoli - quello che oggi è noto come metodo pilates si sviluppò inizialmente negli Stati Uniti, a New York in particolare, dove il suo ideatore si trasferì alla fine degli anni Venti del Novecento. Qui, insieme alla sua seconda moglie, Clara, aprì uno studio per permettere la sua l'applicazione e in pochissimo tempo la nuova disciplina divenne popolarissima tra coreografi e ballerini: George Balanchine e Martha Graham sono solo alcuni dei nomi che l’abbracciarono. Fino alla fine degli anni Novanta rimase limitato prevalentemente al mondo della danza classica, finché anche atleti, attori e persone comuni hanno iniziato ad appassionarsi, come dimostra il successo raggiunto dal pilates negli ultimi 15 anni.

 

Ma che cos’è che lo rende tanto diffuso e amato?

Sicuramente, le ragioni della sua grande popolarità sono da individuare negli importanti benefici che derivano dalla sua pratica, come il miglioramento nel rendimento fisico e atletico, nell’aspetto estetico del corpo e nella sensazione di benessere che dona anche alla mente. Scopo del suo ideatore era, infatti, rendere le persone più consapevoli di se stesse, del proprio corpo e della propria mente, per questo c’è chi afferma che Joseph Pilates cercò di unire i migliori aspetti delle discipline fisiche dell’Occidente con molti elementi derivanti delle filosofie orientali.

 

 

Seppur non sia mai stato registrato ufficialmente come metodo, il pilates segue rigorosamente alcuni princìpi fondati su una base filosofica e teorica: la ragione per cui non si parla di un insieme di esercizi fisici, ma di un vero e proprio metodo che risponde ad alcuni dettami basilari. La concentrazione, innanzitutto, poiché è la mente a supervisionare ogni altra parte del corpo, ma anche il controllo dei gesti e quello dei muscoli, il baricentro, inteso come centro nevralgico del nostro corpo, la fluidità, la precisione e la respirazione, elemento fondamentale per un giusto equilibrio.

Seguendo alla lettera gli insegnamenti dei propri istruttori, il pilates contribuisce a migliorare la coordinazione dei movimenti e la respirazione, rendendola lenta e profonda; definisce la muscolatura, donando tonicità anche al sistema cardiovascolare; attenua il dolore, rinforzando i muscoli e sostenendo correttamente schiena e bacino; grazie all’azione rassodante che compie sui muscoli, che a differenza di altri sport non subiscono un aumento di massa, corregge la postura e affina la silhouette.

Uno sport dolce che modella il corpo, rinvigorisce la mente ed eleva lo spirito, a ogni età.

 

 

Le informazioni tecnico-scentifiche ed i consigli generici su stili di vita e benessere pubblicati attraverso questo blog sono da ricondurre all’opinione di professionisti di settore. Essi non hanno una natura medica in quanto affrontano le tematiche in un’ottica informativa e non risolutiva, pertanto sono da considerarsi generici e non sono attribuibili alle particolari situazioni del lettore. Ad ogni modo si raccomanda la consultazione del proprio medico o di altri esperti sanitari per qualsiasi dubbio o approfondimento. 

Tags: Benessere