Non solo olio d’oliva: tutti i sostituti da utilizzare in cucina

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Non solo olio d’oliva: tutti i sostituti da utilizzare in cucina

Dall’olio di soia a quello di girasole, ecco tutti gli oli che possono sostituire quello d’oliva in cucina.

L’olio d’oliva è uno dei prodotti italiani più famosi al mondo, tanto che nella cucina italiana è considerato uno dei protagonisti assoluti. Ma quali sono i sostituti dell’olio di oliva da usare in cucina?

L’olio di oliva è utilizzato in cucina sia per ricette cotte, sia per preparazioni a crudo, ma è anche usato come rimedio naturale di bellezza per pelle e capelli. Se parliamo di cucina però, l’olio di oliva può essere sostituito con altri oli che, grazie al loro sapore e al loro profumo, saranno più indicati per determinate tecniche di preparazione. L’olio di oliva, ad esempio, è perfetto per la frittura ma, quando si parla di verdure fritte, il suo sapore intenso potrebbe coprire i gusti più delicati.

Per questo motivo esistono vari sostituti dell’olio di oliva che, in alcuni casi, avranno una resa migliore: ecco quali sono.

L’olio di soia

L’olio di soia ha origini orientali molto antiche, tanto che la prima produzione risale a ben 5000 anni fa in Cina. Con la nascita e l’intensa propagazione della cucina fusion, l’olio di soia è giunto sulle tavole di tutto il mondo per la sua consumazione a crudo. L’olio di soia non è adatto alla frittura, ma il suo sapore delicato è perfetto per essere abbinato alle insalate e al condimento di verdure e pesce al vapore.

Olio di soia
L’olio di cocco

Spesso si tende ad associare l’olio di cocco alla preparazione di ricette dolci, come torte o biscotti. Questo ottimo sostituto dell’olio di oliva è però perfetto se abbinato a piatti a base di legumi e cereali e si sposa benissimo con verdure e carne. L’olio di cocco è ideale anche per condire ed esaltare piatti leggeri a base di pesce.

L’olio di arachidi

Come l’olio di oliva, anche l’olio di arachidi è particolarmente indicato per le fritture e per le preparazioni cotte. Grazie al sapore delicato dell’olio di arachidi, la frittura manterrà il sapore degli ingredienti utilizzati e il loro gusto non verrà coperto. L’olio di arachidi potrà essere usato anche nelle preparazioni a crudo - come salse e vinaigrette - e saprà dare una sfumatura interessante alla vostra maionese fatta in casa.

Olio di arachidi
L’olio di mandorle

Oltre ad essere impiegato come nutriente naturale della pelle, l’olio di mandorle dolci alimentare viene utilizzato anche in cucina. Il suo sapore leggermente dolce, rende l’olio di mandorle ideale per le preparazione di dolci. Se amate però i contrasti, potrete anche osare è abbinare l’olio di mandorle a preparazioni molto sapide, per esempio a base di carne grigliata o a cottura lunga.

Olio di mandorle
L’olio di girasole

Grazie al suo sapore non troppo intenso, l’olio di girasole è indicato per la frittura ma anche per le preparazioni a crudo, come ad esempio la maionese. L’olio di girasole è meno costoso dell’olio di oliva, ma non per questo viene classificato come olio di bassa qualità. Oltre ad essere più conservabile, l’olio di girasole è anche meno soggetto all’irrancidimento.

 

Le informazioni tecnico-scentifiche ed i consigli generici su stili di vita e benessere pubblicati attraverso questo blog sono da ricondurre all’opinione di professionisti di settore. Essi non hanno una natura medica in quanto affrontano le tematiche in un’ottica informativa e non risolutiva, pertanto sono da considerarsi generici e non sono attribuibili alle particolari situazioni del lettore. Ad ogni modo si raccomanda la consultazione del proprio medico o di altri esperti sanitari per qualsiasi dubbio o approfondimento.

Tags: Consigli di cucina