Canditi di frutta allo zucchero di canna per decorare i dolci (e non solo!)

I consigli di Misura per volersi bene ogni giorno

Back

Canditi di frutta allo zucchero di canna per decorare i dolci (e non solo!)

Ecco la ricetta di Misura per cucinare deliziosi canditi fatti in casa, perfetti per le decorazioni dei dolci natalizi e molto altro ancora.

I canditi di frutta o le scorze candite si trovano in tanti dessert e dolci della nostra tradizione, così come in prodotti salati e di panetteria e, molto più spesso, anche nelle specialità natalizie: ma vi siete mai chiesti come poter preparare i canditi in casa, anche utilizzando lo zucchero di canna?

I canditi sono ottimi per decorare i dolci ma anche per dare un tocco fruttato a varie preparazioni come torte, pane, dolci al cucchiaio, creme o pasticcini: basti pensare ai cannoli siciliani, alle cassate, alle tartellette e, ovviamente, anche al classico panettone.

Realizzare la frutta candita non è difficile, anche se il procedimento può risultare un po’ lungo: armatevi allora di pazienza e creatività e cominciate a preparare i canditi scegliendo la frutta che meglio si presta a questa ricetta e che, ovviamente, incontra i vostri gusti. Le tipologie di frutta più adatte sono senz’altro gli agrumi, come arance, mandarini, cedri, lime e limoni di cui si utilizza la scorza non trattata, ma anche i frutti tropicali sono molto adatti, come banane, mango e ananas.

Torta decorata di canditi

Ingredienti

Per i canditi di frutta

- 500 g di frutta a scelta
- 250 g di zucchero di canna
- 300 ml d’acqua

Procedimento

Tagliate la frutta che avete scelto di candire, risciacquatela sotto l’acqua fredda e lasciatela asciugare su un panno.
Trasferitela in una pentola con l’acqua, quindi fate cuocere a fuoco lento finché la frutta risulterà morbida (circa 10-15 minuti), poi scolatela e tenete da parte l’acqua di cottura.
Disponete le fette di frutta su una pirofila ricoperta di carta forno, meglio se leggermente distanziate l’una dall’altra.
Aggiungete ora lo zucchero di canna all’acqua di cottura e rimettete la pentola sul fuoco, mescolate bene e portate ad ebollizione; versate subito metà dello sciroppo ottenuto sulle fette di frutta, coprite con altra carta forno o con un coperchio e lasciate riposare per 12 ore.
Una volta trascorso il tempo necessario, scaldate a fuoco dolce la metà rimanente di sciroppo e portatela ancora ad ebollizione (se dovesse servire, allungate con un po’ d’acqua) e coprite ancora le fette di frutta, lasciandole poi riposare per 24 ore.
Quando la frutta risulterà piuttosto solida e poco appiccicosa, sarà pronta: tagliatela in pezzetti della grandezza desiderata e conservate questi ultimi in contenitori di vetro. 

Scorzette d'arancia candite e pane di segale

Per le scorzette di agrumi candite

Ingredienti

- 500 g di scorzette
- 500 g di zucchero di canna
- 300 ml d’acqua 

Procedimento

Una volta scelto l’agrume che preferite, meglio se di natura biologica e comunque non trattato, lavatelo molto bene e prelevatene le scorze.
Ideale allo scopo è utilizzare il coltellino pelapatate: questo strumento, infatti, ricava solo la parte esterna della buccia e lascia la pellicina bianca (amara) che non deve essere prelevata; le strisce di scorza devono essere di circa un paio di centimetri di larghezza.
Trasferite le scorze in una bacinella d’acqua fredda e lasciatele in ammollo per un giorno, cambiando l’acqua un paio di volte, in modo che perdano il più possibile il retrogusto amaro.
Trascorse le 24 ore, scolate le scorze e sbollentatele nell’acqua a fuoco vivace per 15 minuti, poi fatele asciugare e raffreddare perfettamente su un panno di cotone.
Fate sciogliere a fuoco basso in un pentolino tutto lo zucchero di canna nei 300 ml d’acqua e mescolate finché avrete la consistenza di uno sciroppo: il composto deve rimanere bianco e non deve caramellare.
Versate quindi le scorze nello sciroppo e portate ad ebollizione, poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 40 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
A questo punto, potete togliere le scorze dal pentolino con l’aiuto di una pinza da cucina e lasciarle raffreddare bene su un piatto o un foglio di carta da forno.
Potete conservare le scorze candite semplicemente così, al naturale, all’interno di un barattolo di vetro a chiusura ermetica, oppure – dopo averle ripassate in un po’ di zucchero – gustarle come caramelle!

Tags: Ricette, Ricette dolci, Consigli di cucina