Sole e gravidanza: i rischi, i benefici e gli errori da non commettere

Sole e gravidanza: i rischi, i benefici e gli errori da non commettere

La stagione più bella dell’anno si può a volte trasformare in un periodo di rinunce o di antipatici inconvenienti per le future mamme.
Scopriamo, allora, come godersi al meglio l’estate anche durante la gravidanza.

In questo momento speciale nella vita di una mamma, è normale porsi infinite domande, anche rispetto alle abitudini che fino a quando non si era incinta potevano sembrare normali: e cosa c’è di più normale che prendere il sole in estate?

È questa la stagione ideale per dedicarsi alla cura di sé e al giusto riposo che richiede la condizione della gravidanza, soprattutto nei primi mesi, e non c’è miglior riposo di un costume, un ombrellone e un libro, meglio se in riva al mare, a bordo piscina, o immerse in una profumata campagna. Ecco allora che così come vale per tutti, varrà anche in gravidanza la regola di fare attenzione al sole, proteggendo la pelle con le dovute accortezze, senza dover rinunciare tout court al piacere dei suoi raggi.

L’importante, come per tutte le cose, è non esagerare. Innanzitutto, è bene sapere che il timore di sottoporsi ai raggi UV non è legato a un pericolo per il bambino, ben protetto all’interno del pancione, ma agli inestetismi che l’esposizione ai suoi raggi può provocare alla mamma. Durante i nove mesi della gravidanza, la pelle diventa particolarmente sensibile: la maggiore quantità di estrogeni in circolo ha un’azione fotosensibilizzante che può favorire la formazione di macchie, meglio conosciute come cloasma gravidico.

Per questa ragione, il primo consiglio da seguire è quello di scegliere per tutto il corpo le creme solari migliori, ovvero, quelle con un fattore di protezione di +50, e usare, per alcune zone del viso, degli schermi ulteriormente protettivi (stick), come ad esempio quelle intorno alla bocca, così da evitare l’antipatico effetto “baffetto”.

Altra regola d’oro per godere del sole è quella di applicare più volte la crema, anche se water-resistant. Non andate a risparmio e non aspettate che la pelle si arrossisca prima di ripassare i solari.

Sole e gravidanza: i rischi, i benefici e gli errori da non commettere…

Rispetto ai bagni, meglio evitare quelli troppo prolungati in quanto l’acqua amplifica l’effetto dei raggi solari, e se invece amate passeggiare lungo il bagnasciuga, proteggete vi, oltre che con le creme solari, anche con un bel cappello a falda larga.

In quanto agli orari, sicuramente è bene evitare le ore più calde, quelle centrali e dedicarsi alla tintarella nella prima fascia della mattinata, al massimo fiono alle 11 o dopo le 17, meglio ancora quando il sole volge al tramonto.
Ricordate, comunque che è importante esporsi a un sole non troppo aggressivo per almeno 15 minuti al giorno: il sole aiuta infatti a sintetizzare la vitamina D, di cui l’organismo ha particolarmente bisogno in una condizione di gravidanza, in quanto aiuta a sostenere lo sviluppo sano del feto.

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