L’importanza di assumere calcio durante la gravidanza

L’importanza di assumere calcio durante la gravidanza

Il calcio è il minerale più abbondante presente nel nostro organismo e svolge un ruolo chiave nella formazione delle ossa: è quindi di fondamentale importanza mantenerne un apporto adeguato durante la gravidanza in cui i suoi fabbisogni aumentano.

Seguiamo i consigli del nostro nutrizionista, il dott. Andrea Del Seppia.

 

Dott. Del Seppia, quali sono le funzioni del calcio e cosa succede durante la gravidanza?

Il 99% del calcio si trova nello scheletro e nei denti sotto forma di “idrossiapatite di calcio”. Il restante 1% è coinvolto in numerosi processi fisiologici come la contrazione muscolare, divisione e differenziazione delle cellule, varie attività enzimatiche, rilascio di neurotrasmettitori e regolazioni ormonali. Durante la gravidanza si presenta tutta una serie di cambiamenti fisiologici temporanei, quali un aumento dell’assorbimento intestinale, dell’escrezione urinaria e del ricambio osseo, volti a mantenere costante il bilancio di calcio materno e, allo stesso tempo, a fornire crescita e sviluppo del feto. Lo scheletro di un neonato contiene approssimativamente 20-30 g di calcio; la maggior parte della crescita scheletrica avviene a partire dalla metà del periodo gestazionale (gravidanza) con un picco massimo di accrescimento durante il terzo trimestre.

L’importanza di assumere calcio durante la gravidanza: il parere e i consigli del nostro nutrizionista, il dott. Andrea Del Seppia.

Quali sono i fabbisogni di questo minerale nella donna in gravidanza?

Normalmente, il fabbisogno di calcio nella donna in età adulta (dai 18 ai 59 anni) è di 1000 mg al giorno (LARN), ma il valore può aumentare fino a 1200 mg al giorno per la donna in gravidanza, per mantenere inalterato il bilancio e permettere quindi una corretta densità ossea nella madre, lo sviluppo e la mineralizzazione ossea del feto.
Secondo la World Health Organization (WHO), l’assunzione di 1500-2000 mg al giorno è raccomandata nelle donne in cui viene riscontrato un basso apporto dietetico di calcio inferiore a 1000 mg al giorno.

Una carente assunzione di calcio può, infatti, contribuire all’insorgenza di alcune problematiche durante la gravidanza sia per la madre (dai crampi muscolari a osteopenie, parestesie e gestosi) che per il feto (ritardo nello sviluppo e mineralizzazione ossea). Durante l’allattamento, l’assunzione raccomandata per la donna adulta torna a essere di 1000 mg giornalieri.

Quali sono le fonti alimentari preferibili di calcio?

Alimenti ricchi di calcio sono sicuramente il latte e alcuni suoi derivati, come lo yogurt e i formaggi. In particolar modo, i formaggi stagionati possono avere un quantitativo di calcio fino a 1/g su 100g. Una buona regola per aumentarne l’assunzione può essere quella di aggiungere alla pasta e sostitutivi un buon cucchiaio di parmigiano grattugiato, o parmigiano in scaglie al contorno di verdura o al secondo piatto proteico.
Lo yogurt, altra preziosa fonte di questo minerale, specialmente quello greco, è un ottimo alimento per spuntini o colazione, e presenta un ph acido che ne favorisce l’assorbimento intestinale.

Tra gli alimenti di origine vegetale, invece, il calcio è presente nella frutta secca e nei semi, in particolar modo nelle mandorle, sesamo e chia, che possono essere aggiunti in insalate miste o agli spuntini come yogurt, macedonie e centrifugati.

Un piccolo sfizio costituito da un quadratino di cioccolato al latte da introdurre ogni tanto può esserne una buona fonte, da escludere però nei casi di rischio di diabete gestazionale e difficoltà nel controllo del peso. I cereali, seppur non particolarmente ricchi, possono comunque costituirne una buona fonte perché introdotti in abbondanti quantità nell’alimentazione quotidiana di stile mediterraneo.

L’importanza di assumere calcio durante la gravidanza: il parere e i consigli del nostro nutrizionista, il dott. Andrea Del Seppia.

Questo prezioso minerale è presente anche nei legumi, fagioli in particolar modo, nelle verdure, quali per esempio spinaci, cavoli, broccoli, bietola, crescione e in pesci come sardine e acciughe. Si consiglia di mantenere un elevato apporto di liquidi giornaliero alternando acque più o meno ricche di questo minerale.

È importante, comunque, ricordare che una buona camminata e un costante esercizio fisico sono fondamentali per mantenere una buona salute ossea, oltre a favorire un miglior controllo del peso e della glicemia durante la gravidanza.

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